MA IL CIELO E' PROPRIO BELLO PERO'

Dal Laboratorio di scrittura alla Casa circondariale di Bologna
di Antonio Dorio, Maurizio Ragno, Luca Bonazzi, Salvatore Napoletano, Abdelhani Kenzi
A cura di G. Rigosi.

"... tutti i partecipanti a questo laboratorio avevano in comune una caratteristica particolare: erano detenuti nel carcere di Bologna ... I partecipanti al laboratorio erano quindi persone che sono state private della loro libertà. Perché i muri e le sbarre isolano chi è imprigionato dagli altri, all'esterno, e perché la mancanza di libertà obbliga, per forza di cose, a un esercizio di immaginazione. Fantasia e necessità di comunicazione: due aspetti che convivono nell'esercizio della scrittura. Storie tristi, avvincenti, allegre, fantastiche, ma quasi mai in pagine di denuncia o in resoconti di dolorose esperienze personali. Si tratta, al contrario di vicende immaginate e quasi sempre condite con una buona dose di ironia..." (G. Rigosi)